03 marzo 2018

Nuovo look per il romanzo "La Contessa Rossa” di Niky Marcelli


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Cambio di editore e di copertina per il romanzo di Niky Marcelli, “La Contessa Rossa” si rifà il look!

La Contessa Rossa, spiazzante e avvincente romanzo di Niky Marcelli, affronta la sua terza edizione con alcune grosse novità: un altro editore e una nuova copertina.
Dopo il divorzio da Teke, il libro uscirà nei prossimi giorni per i tipi di StreetLib in un nuovo formato e con una nuova copertina realizzata dall’art director milanese Valentina Rasini.
Ma nel novità non si fermano qui, perché è stato ritoccato verso il basso anche il prezzo.
La Contessa Rossa, che è il capofila di una quadrilogia di cui Niky Marcelli ha recentemente terminato di scrivere il secondo capitolo e che fin dalla sua prima uscita, nel luglio del 2015, ha incassato recensioni entusiastiche. E' un’opera difficilmente etichettabile che utilizza un originale e avvincente montaggio narrativo, per richiamare ritmi sicuramente più cinematografici che letterari, che delinea sia risvolti noir che avventurosi, sia sofisticate intelaiature psicologiche che trame narrative amorose, il tutto condito da una interessante ricerca storica che denota una interessante maturità narrativa e una grande capacità di coinvolgere il lettore.  


Il riferimento alle proprie esperienze personali e giornalistiche di questo prolifico autore - che ha al suo attivo due libri di racconti, il giallo L’ultimo swing ambientato invece nel mondo golfistico e il manuale di cucina Tegame di Scrittore Non Ancora Bollito - produce nel lettore un’immersione senza fine, nel flusso di eventi che si susseguono, seguendo un meccanismo di incertezza nel quale risiede la grande forza della scrittura che si scioglie, al solito, in un colpo di scena finale e che, nel corso dell’intera vicenda, riesce a mantenere sempre un occhio ironico sull’eterno ed epico conflitto tra bene e male.
Come palesa Pino Ammendola nella sua acuta introduzione all’opera, Niky Marcelli ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio proprio come i grandi romanzieri della nostra infanzia (…)  realizza un “romanzo” nella sua accezione più pura, non cristallizzando mai il racconto, anzi dando al lettore la sensazione che la storia sia in continua evoluzione e che muti in tempo reale con il suo girare le pagine. (…) si ha quasi la sensazione che la storia sia influenzata dal nostro leggerla e come nei migliori hard boiled americani non sappiamo mai dove i protagonisti andranno a parare (…) In sintesi un romanzo da leggere tutto di un fiato come facevamo da ragazzi, per poi rimanere ad occhi aperti seguendo ancora nella nostra mente le avventure dei protagonisti.”


La Contessa Rossa
Autore: Niky Marcelli
Editore: StreetLib
Pagine: 367
Prezzo: € 17,99
Il libro è acquistabile su Amazon, su tutte librerie on-line e, su ordinazione, anche nelle librerie "normali".

28 febbraio 2018

Security Cup & Partita Mundial 2018

 


Mercoledì 21 marzo allo Stadio Olimpico di Roma, avrà luogo la manifestazione di calcio spettacolo denominata LA PARTITA MUNDIAL Italia VS Resto del Mondo e SECURITY CUP con il SAP Lazio e l'Assocentauri Calcio 

Alle ore 20.45 vecchie glorie e campioni del momento di calcio con cantanti, attori, personaggi dello spettacolo, italiani ed internazionali, daranno vita ad una sfida di calcio con unico scopo la solidarietà.

Subito prima la partita madre, per la SECURITY CUP si incontreranno le squadre del SAP Lazio il Sindacato Autonomo di Polizia e l'Assocentauri Calcio appartenenti alla Polizia di Stato, ovvero IL MONDO DELLA SICUREZZA A DIFESA DELLE DONNE 

APERTURA CANCELLI ORE 18

L'incasso dell'Evento sarà devoluto interamente in beneficenza alle numerose associazioni no profit ed onlus che aderiranno all'iniziativa. 

Per info e partecipazioni:
+39 3887831588
lazio@sap-nazionale.org
+39 3931401390
info@romacomunicazione.net

PREZZI BIGLIETTI
CURVE: € 2,50
TRIBUNA TEVERE: € 5,00
TRIBUNA MONTE MARIO: € 10,00
TRIBUNA D'ONORE: € 20,00

08 febbraio 2018

Gianluca Merolli porta in scena la recita della luce e del buio



(di Antonio Grilletto) Salerno, 8 febbraio 2018 - Gianluca Merolli porta in scena la recita della luce e del buio: incertezza del mondo e regno della fantasia
Venerdì 9 febbraio alle 21.00, va in scena, al Teatro delle Arti di Salerno, «Due Atti Senza Vedere, da Raffaele Viviani ad Eduardo De Filippo», terzo appuntamento della rassegna Napul’è Mille Culure. Lo spettacolo ha debuttato a Roma allo Spazio Diamante e si è aggiudicato il premio InDivenire per la «miglior regia» e per il «miglior attore protagonista». 

Il regista Merolli, conosciuto al grande pubblico per essere interprete di numerosi musical italiani, tra cui ‘Ama e Cambia il Mondo’ prodotto dal compianto David Zard, salirà sul palcoscenico nelle vesti del protagonista. Con lui, la direttrice artistica di TeatroNovanta, Serena Stella che dice: «È una prova complicata perché sono dei personaggi che non hanno fronzoli e godono di poca popolarità. Però, alle spalle, hanno una storia che il pubblico non sa. In poco più di un’ora di spettacolo, devo raccontare il mio personaggio e tutta la sua storia». Sullo spettacolo, Stella aggiunge: «Nonostante la cecità e il buio, Merolli ha dato luce agli occhi nostri, come attori, e riuscirà a dare luce agli spettatori».

Nonostante le somiglianze e la stima che legava Viviani e De Filippo, i due sono drammaturgicamente molto distanti. Merolli, con «Due Atti Senza Vedere», si propone di fare da trait-d'union, rievocando «La musica dei ciechi» di Viviani del 1928 e «Occhiali Neri» di De Filippo del 1945. Tema principale è la cecità. «La recita della luce e del buio, laddove l’una rappresenta l’incertezza del mondo e l’altro il regno della fantasia» – sottolinea Merolli che spiega: «Lo spazio del cieco si riduce, almeno inizialmente, a quello del suo corpo. Il mondo sembra confondersi in un flusso continuo di cambiamenti che non sono più controllabili. Lo spazio si riduce, andando a combaciare col perimetro del suo corpo e il tempo, al contrario, si dilata». Nella rappresentazione, la privazione della vista si trasforma in aridità scenografica, nel rifiuto del superfluo. Le luci racconteranno l’alternarsi di vuoto e pieno, gettando sullo spettatore la responsabilità di indagare l’oscurità da un altro punto di vista.


«La reinterpretazione – evidenzia Alessandro Caiazza, direttore organizzativo di TeatroNovanta – in chiave moderna e contemporanea di due grandi classici sposa appieno l’idea che è alla base di Napul’è Mille Culure, la nostra rassegna. Ne viene fuori un teatro più fruibile per un pubblico giovane».

23 gennaio 2018

Brundibàr al Teatro dell'Opera per celebrare il giorno della memoria



GIORNO DELLA MEMORIA

Sabato 27 gennaio 2018 - ore 20

BRUNDIBÀR

Foto di Federico Riva © 2013

Opera per bambini in due atti

Libretto di Adolf Hoffmeister
Musica di Hans Kràsa
Regia di Cesare Scarton
Scene Michele Della Cioppa
Costumi Anna Biagiotti
Luci Patrizio Maggi
Youth Orchestra: direttori Carlo Donadio e Roberto Di Maio

Una produzione Teatro dell’Opera di Roma


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Biglietti: intero 10€ - Ridotto (fino a 26 anni) 6€

In occasione del Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio alle ore 20, le giovani stelle del Teatro dell’Opera di Roma, la Scuola di Canto Corale e la Youth Orchestra saranno protagoniste al Teatro Palladium – Università Roma Tre di Brundibár, l’opera per bambini di Hans Krása scritta nel 1938 su libretto di Adolf Hoffmeister, che vuole essere un’ “opera per non dimenticare”. Il lavoro andò infatti in scena per la prima volta il 23 settembre 1943 nella fortezza di Terezín, a circa 60km da Praga, controllata dal 1941 dalle SS che, a puro scopo propagandistico, concedevano l’organizzazione di attività culturali. In questo ghetto-prigione transitarono 140.000 ebrei cechi tra cui compositori, strumentisti e cantanti, che poterono continuare a svolgere la loro professione, nonostante il regime concentrazionario. La presenza nel lager di Terezín di circa 15.000 bambini, protagonisti delle cinquantacinque repliche di Brundibár (dal 1943 al 1944), è testimoniata da oltre 4.000 disegni da loro eseguiti e ritrovati nelle valigie di Friedl Dicker-Brandeis, pittrice viennese deportata a Terezín nel 1942 e morta a Birkenau nel 1944. In occasione della messa in scena verranno esposti alcuni di questi disegni in una mostra organizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Ceca presso la Santa sede e il Museo Ebraico di Praga.

Lo spettacolo è un allestimento del Teatro dell’Opera di Roma e va in scena per la regia di Cesare Scarton, le scene di Michele Della Cioppa, i costumi di Anna Biagiotti e le luci di Patrizio Maggi. La direzione della Youth Orchestra è affidata ai maestri Carlo Donadio e Roberto Di Maio.


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it - tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 - +39 328 4112014 - info@elisabettacastiglioni.it

11 gennaio 2018

A Palazzo Forte di Cemetile 20 artisti a confronto

(di Antonio Grilletto)  / Cimitile (NA), 11 gennaio 2018 - Il lontano e l'antico hanno ospitato l’estremo moderno. Successo di pubblico e di critica per la mostra di arte contemporanea “Le stanze dell’arte” presso Palazzo Forte adiacente al parco delle basiliche paleocristiane del comune. 



La mostra ha ospitato, dal 21 dicembre, 20 artisti che hanno esposto i loro lavori.

Il palazzo è un pregevole manufatto architettonico a ridosso delle sette basiliche paleocristiane, ristrutturato di recente dopo l'acquisizione da parte del comune. Il complesso basilicale di Cimitile, uno dei più fulgidi esempi d’arte paleocristiana in Europa, sorge sui resti di un’importante necropoli romana, il coemeterium nolanum (II – III sec a.C.), e comprende sette edifici di culto arricchiti da preziosi mosaici, decorazioni e affreschi. Il tutto è stato recuperato di recente e questa mostra è un’occasione per ammirarne le meraviglie.

Le opere, contemporanee, nelle “Stanze dell’arte” erano di stili diversi (per lo più arte povera) che prediligono la forma d’installazione, anche se vi sono sculture di approccio "classico" e qualche rarissima pittura.



Gli artisti provenivano tutti dalla Campania e precisamente: Castrense Di Giovanni, Claudio Bozzaotra, Cristina Cianci, Diana D'Ambrosio, Felix Policastro, Fiormario Cilvini, Marco Tirelli, Giacomo Savio, Gianfranco Coppola, Gianroberto Iorio, Giuseppe Di Guida, Mario Cicalese, Michele Mautone, Aniello Martiniello, Prisco De Vivo, Rossana Iossa, Ugo Cordasco, Raffaele Bova, Juan e Marco e Camillo Capolongo (per gentile concessione della figlia). Le opere sono state collocate rigorosamente senza titolo: solo il nome dell'artista. Questo perché dovevano parlare da sole dialogando con l'architettura.
Esse hanno occupato praticamente tutte le stanze dei tre piani del palazzo, compresa la scala interna e il terrazzo di copertura.


Curatori della mostra, nonché espositori con proprie opere, l'architetto Castrense Di Giovanni e la architetto Claudio Bozzaotra.

10 gennaio 2018

La New Talents Jazz Orchestra al Teatro Palladium di Roma



Stagione artistica 2017/2018

Rassegna “Il jazz va al cinema”
Seconda edizione
Ideata e curata da Maurizio Miotti


Domenica 14 gennaio 2018
Ore 18

New Talents Jazz Orchestra
I compositori di Hollywood






Mario Corvini – direttore

Diego Bettazzi – 1° sax alto
Vittorio Cuculo – 2° sax alto
Igor Marino – 1° sax tenore
Francesco Dominicis – 2° sax tenore
Riccardo Nebbiosi – sax baritono
Andrea Priola – 1° tromba
Stefano Monastra – 2° tromba
Nicola Tariello – 3° tromba
Chiara Orlando – 4° tromba
Elisabetta Mattei - 1° trombone
Stefano Coccia - 2° trombone
Augusto Ruiz - 3° trombone
Federico Proietti - trombone basso
Luca Berardi – chitarra
Marco Silvi – pianoforte
Flavio Bertipaglia – contrabbasso
Davide Sollazzi - batteria


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Roma, 09 gennaio 2018 - Domenica 14 gennaio 2018 alle 18 la New Talents Jazz Orchestra presenta al Teatro Palladium, per la rassegna “Il Jazz va al Cinema” ideata da Maurizio Miotti, l'appuntamento “I compositori di Hollywood”, un viaggio tra le creazioni di Ennio Morricone, Bernard Herrmann, Alan Silvestri, John Williams e Nino Rota: un nuovo live imperdibile per una delle grandi realtà nel panorama musicale capitolino.
La rassegna “Il jazz va al cinema” al Teatro Palladium di Roma è partita nel 2016 e ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni singolo appuntamento: il più recente è stato quello del 17 dicembre, quando un pubblico eterogeneo formato anche da giovani e bambini ha riempito la sala per vedere e ascoltare “Il jazz incontra i cartoon”.
Protagonista e ideatrice della rassegna è la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini, non a caso definita dal portale Affari Italiani “una delle orchestre più attive e coraggiose in Italia”, un collettivo che propone in ogni concerto temi nuovi e arrangiamenti originali appositamente scritti. Il direttore Mario Corvini e Maurizio Miotti forniscono un contributo fondamentale affinché i live siano appassionanti per il pubblico. Gli spettatori vengono infatti accompagnati in un percorso coinvolgente, emozionante e interattivo, in grado di divertire come di commuovere. Decisiva è anche la selezione di video e immagini che accompagnano ogni esibizione.
Mario Corvini: "Il segreto per coinvolgere il pubblico credo che risieda nell'organizzazione precisa e nella volontà di arrivare alla gente. Crediamo fortemente in quello che facciamo e cerchiamo di proporre progetti che piacciano al grande pubblico così come piacciono a noi: forse è questa la semplice ragione del nostro successo."
Maurizio Miotti: "È una grande soddisfazione vedere come "Il jazz va al cinema" sia diventato una realtà seguita da un pubblico che si è appassionato e che, concerto dopo concerto, ci dimostra tutto il suo affetto."
Il successo della rassegna è evidente già dalla prevendita dei biglietti, un riscontro di grande rilievo nel panorama romano, frutto di un rapporto col pubblico coltivato con costanza e qualità nel corso del tempo. Chi conosce la New Talents Jazz Orchestra torna a vederla, e ci si attende un grande risultato anche per l'appuntamento con “I compositori di Hollywood”, che sarà l'ultimo dell'attuale rassegna.
La New Talents Jazz Orchestra è nata nell'ottobre del 2012 e si è immediatamente inserita nella scena jazz italiana, esibendosi al Museo d'arte Contemporanea MACRO di Roma, e collaborando con la Casa del Jazz. Nel corso degli anni ha suonato con grandi musicisti quali Stefano Di Battista, Susanna Stivali e Javier Girotto, e ha partecipato a numerose iniziative, tra le quali ricordiamo il concerto all'Angelo Mai dedicato a Jimi Hendrix o l'evento di solidarietà a L'Aquila “Il jazz per Amatrice”. Creatrice di altre rassegne di successo, come “Incontri in jazz” all'Auditorium Parco della Musica o la serie di concerti al Teatro di Villa Torlonia, ha meritato di recente la nomina di Orchestra Residente dell'Auditorium.
I concerti vedono spesso la presenza di ospiti prestigiosi, come Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco e Greta Panettieri.



Teatro Palladium - Università Roma Tre


Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it - tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 - +39 328 4112014 - info@elisabettacastiglioni.it

05 gennaio 2018

Presentazione del volume KOUNELLIS. IMPRONTE





Mercoledì 10 gennaio 2018 - ore 16.30

Presentazione del volume
KOUNELLIS. IMPRONTE
e
finissage della mostra







Istituto centrale per la grafica, Palazzo Poli
via Poli 54, Roma



L'Istituto centrale per la grafica presenta il volume KOUNELLIS. IMPRONTE, in occasione del finissage della mostra con una tavola rotonda alla quale interverranno gli stampatori d'arte Corrado Albicocco, Jacoov Har-El, rappresentato in questa circostanza dal figlio Matti, e Romolo Bulla oltre agli storici dell'arte Laura Cherubini, Bruno Corà e Franco Fanelli per illustrare aspetti inediti del lavoro grafico del Maestro.
La mostra KOUNELLIS IMPRONTE, aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018, nelle sale di Palazzo Poli, propone tre cicli di opere grafiche, inedite per l'Italia: l'ultimo lavoro grafico Senza titolo del 2014, realizzato con la Stamperia d'Arte di Corrado e Gianluca Albicocco di Udine e due cicli di opere, The Gospel according to Thomas del 2000 e Opus I del 2005, entrambi realizzati a Jaffa con la stamperia israeliana Har-El Printers & Publisher.
Il lavoro del 2014 è un ciclo di dodici stampe al carborundum (polvere di ferro), di grande formato, con l'impronta del cappotto nero, “saio laico dell'uomo del '900”, trovato come di consueto nel mercatino dell'usato, che perde ogni tipo di forma e costituisce una impronta “di memoria, indicazione di umanità”.
Il libro d'artista The Gospel according to Thomas con le dodici terragraph costituisce una rivisitazione dell'artista del rapporto tra l’arte contemporanea e il Sacro e “mostra un disegno di aspra elementarità ma di forza arcaica e linguisticamente primaria. Le matrici con la sabbia rossa avevano messo in risalto una serie di segni emblematici e carichi di evocazioni spirituali”.
Opus I è un portfolio di 47 fotolitografie, una summa in grafica di quarant'anni di ricerca artistica; si espongono 24 fogli nei quali domina il tema del viaggio, fatidico rimando a quello di Odisseo «non una crociera nel Mediterraneo, ma un viaggio in verticale, nel profondo, scaturito da una guerra scatenata dal possesso di una donna» (Kounellis).
Il volume KOUNELLIS. IMPRONTE, edito da Gli Ori, con testi di Maria Antonella Fusco, Bruno Corà, Antonella Renzitti, Roberto Budassi e Gianluca Albicocco è stato realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, diretta da Federica Galloni.



NOTIZIE UTILI SULLA MOSTRA:

Sede: Roma, Istituto centrale per la grafica, Palazzo Poli, via Poli 54
Presentazione del volume e finissage: 10 gennaio 2018 ore 16.30
Apertura al pubblico dal 15 novembre al 7 gennaio 2018
Orario: da mercoledì a domenica dalle ore 14 alle 19. Ingresso libero.
Le aperture straordinarie saranno comunicate sul sito web www.grafica.beniculturali.it
Non è possibile accedere all’Istituto con bagagli, zaini e borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili
armadietti o guardaroba.

Ufficio stampa Istituto Centrale per la Grafica: Roberta Ricci
ic-gr.ufficiostampa@beniculturali.it

Ufficio stampa finissage (per conto di Quality Congress): 
Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 - +39 328 4112014

23 dicembre 2017

A Pietrelcina s’incontrano Nola ed Agnone all’insegna delle campane

  



(di Antonio Grilletto) Pietrelcina (BN), 23 dicembre 2017 - In occasione delle festività natalizie la proloco di Pietrelcina, presieduta da Vincenzo Mastronardi, ha ospitato, sabato 16 dicembre 2017, un concerto di campane diretto dal maestro Antonio Miri che ha suonato le campane della famosissima Fonderia Pontificia Marinelli di Agnone, la più antica d’Italia e la più importante per la costruzione di Campane. Armando Marinelli, presente alla manifestazione, ha ricordato le 8 campane del sagrato della chiesa “San Pio” a San Giovanni Rotondo e una delle due campane della chiesa conventuale “Sacra Famiglia” in Pietrelcina. Un legame forte, infatti, lega l’attuale famiglia Marinelli a Padre Pio, conosciuto da Ettore, padre di Armando e Pasquale, che hanno ereditato e incrementato l’azienda di famiglia fondata oltre dieci secoli fa.
Il suono delle campane fa parte della nostra tradizione cattolica e per fortuna ancora in tantissimi paesi e città scandiscono il tempo e annunciano la festa, ma anche un lutto o un disastro naturale.



“Si deve a San Paolino da Nola - ci ha spiegato il dott. Antonio Grilletto, conterraneo del Vescovo di Nola - che nel IV secolo D.C., utilizzò le campane in ambito ecclesiastico. La tradizione popolare attribuisce a San Paolino anche l’invenzione delle campane. Al di là dell’etimologia dotta di Nola, dal tardo latino “Nula”, campana, se non è storicamente dimostrabile il primato del Vescovo come inventore, va detto che San Paolino è stato, certamente, come accennato, tra i primi ad utilizzare questo nuovo ed efficace strumento di richiamo alle sacre funzioni”.

Nel Museo della millenaria Pontificia Fonderia Marinelli si conserva una ricca documentazione sull'antica arte della fusione del bronzo: campane antiche e recenti, bozzetti e riproduzioni, testimonianze di eventi importanti come la campana del Centenario dell'Unità d'Italia, del Concilio Vaticano II, la Kennedy Bell, la campana del Cardinale Spellman, dell'Anno Santo 1975, di Papa Luciani, della Perestrojka, della Regina Elena di Savoia, delle Celebrazioni Colombiane del '92, la campana dell'amicizia con la Cina, quelle degli incontri con Giovanni Paolo II, in particolare la campana della Pace da lui benedetta nella visita del 1995 alla fonderia, ed il prototipo della grande campana del Giubileo 2000; unico al mondo il bassorilievo con l'autografo di Papa Wojtyla inciso sull'argilla. Un singolare patrimonio artistico, storico e culturale che va costantemente tutelato e valorizzato. 



Nel Benedizionale, un libro liturgico nel quale sono contenute tutte le formule di benedizione come quelle delle campane, al paragrafo 1455 si trova scritto che: “la voce delle campane esprime i sentimenti del popolo di Dio quando esulta e quando piange, quando rende grazie o eleva suppliche, e quando, riunendosi nello stesso luogo, manifesta il mistero della sua unità in Cristo Signore”.




ROME NEW YEAR’S DAY PARADE


ROME NEW YEAR’S DAY PARADE 

Lunedì 1 gennaio 2018
Ore 15,30 
Piazza del Popolo, Roma

Accesso libero a tutti





Anche quest’anno, per l’undicesima volta, la Rome New Year’s Day Parade animerà il pomeriggio del primo dell’anno il Tridente storico della Capitale. A partire dalle 15,30, con partenza da Piazza del Popolo, alcune delle più suggestive marching bands provenienti da high school statunitensi e formazioni folkoristiche italiane, sfileranno insieme a majorette, acrobati, animatori e street dancers lungo un percorso che passerà per Via del Corso, Via dei Condotti, Piazza di Spagna, Via del Babuino, Via di Ripetta, Piazza Augusto Imperatore, Via del Corso e ritornerà, per il gran finale, in Piazza del Popolo.

Alla Parade parteciperanno le seguenti formazioni americane: J.P. Taravella High School Marching Band diretta da Michael Friedman, Needham B.Broughton High School Festival Chorus diretta da Christine Conley, Pittsburg High School Marching Show Banddiretta da Jennifer Martinez e Tri-City Band Corps diretta da Harrison Cheng. In rappresentanza dell’Italia si esibiranno invece: Amaseno Harmony Show Band diretta da Natalino Como, Associazione Bandistica “Città di Mentana” diretta da Giuseppe La Rocca, Associazione Musicale Gavignano Sabino & Majorettes Compatrum dirette da Giuseppe Cerquetani e Giovanni Camponeschi, Banda Musicale don Antonio Santini di Poggio Moiano & Majorettes dirette da Marco Principessa e Roberta Coccia,Banda Musicale Sabina S.B. & Gruppo Majorettes Arce Sabina dirette da Francesco de Marco e Fausto Frezza, Bedizzole Marching Show Band diretta da Aldo Bettini, Dancing Majorettes di Mentana dirette da Roberta Ruggeri, Gruppo Folk “La Frustica” di Faleria diretto da Sergio Belardi, Gruppo Folkloristico Musicale  “Compatrum” & Majorettes  diretti da Emilio Bossone e Roberta Ruggeri, Sabina Music Band & Majorettes di Casperia, dirette da Umberto Di Giuseppe e Monica Rizzi, Triuggio Marching Band & Majorettes dirette da Graziella Corbo e Paolo Colombo. Le marching bands saranno accompagnate dagli artisti di strada e circensi che fanno capo alle Associazioni Riunite di Rievocazione Storica Romana dirette da Sabatino Mangiafave e Ivano Calcaterra e agli Street performers di Massimiliano Negretti.

La Parade verrà anticipata e seguita da alcuni concerti, ubicati tra Frascati e Roma, all’interno di piazze e splendidi luoghi: la Basilica di S. Giovanni dei Fiorentini di Roma (29 dicembre ore 20: Needham B. Broughton High School Festival Chorus + J.P. Taravella High School Chamber Winds), Piazza San Pietro, Frascati (30 dicembre ore 11, J.P. Taravella High School Marching Band; ore 16,30 Pittsburg High School Marching Show Band; 3 gennaio ore 16,30 Tri-City Band Corps), Piazza del Mercato, Frascati (30dicembre ore 11,15 J.P. Taravella High School Marching Band; ore 16,45 Pittsburg High School Marching Show Band; 3 gennaio ore 16,45 Tri-City Band Corps), Basilica di San Pietro Apostolo, Frascati (30 dicembre, ore 19, dopo la Messa delle 18, Needham B. Broughton High School Festival Chorus; 3 gennaio ore 19 Tri-City Band Corps), Piazza del Popolo, Roma (31 dicembre ore 15 Pittsburg High School Marching Show Band; 1 gennaio ore 11,30 Tri-City Band Corps); Chiesa di Santa Maria in Montesanto, Roma (1 gennaio ore 1, dopo la Messa delle 12, Needham B. Broughton High School Festival Chorus); Basilica di S. Pietro, Sacra Città del Vaticano (2 gennaio, ore 17, Needham B. Broughton High School Festival Chorus); 


La Rome Parade è organizzata da Destination Events, leader di settore nella creazione di spettacoli europei all'aria aperta e organizzatrice tra gli altri eventi, dal 1987, della celebre London’s New Year’s Day Parade che si tiene il primo dell’anno nella Capitale britannica.

CARTELLA STAMPA SCARICABILE A QUESTO LINK:

Sito ufficiale:

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Organizzazione:
Destination Events

Rome Parade
1 Turnham Green Terrace Mews
Chiswick, London, W4 1QU
United Kingdom T: + 44 (0) 20 3275 0190
F: + 44 (0) 20 3275 0199
E: info@romeparade.com

Ufficio stampa Rome Parade:
Elisabetta Castiglioni - +39 06 3225044 - +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino - +39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

05 dicembre 2017

aMare Leggere e Una Nave dei libri per Barcellona quando i libri viaggiano sul mare



Sabato 9 dicembre - ore 13.30 

Incontro con i tanti protagonisti delle precedenti edizioni del viaggio letterario e presentazione del programma 2018

Più libri più liberi
LA NUVOLA  - Aldus Room
Viale Asia 40 (EUR) - Roma

Introduce: 
Giuseppe Marchetti Tricamo - direttore di Leggere: tutti

Intervengono
Sergio Auricchio, Viola Ardone, Renato Bernardi, Fiorella Cappelli, Ennio Cavalli, Claudio Damiani, Diego De Silva,  Roberto Ippolito, Leyla Khalil, Massimo Lugli, Natalia Magni, Gino Manfredi, Lucilla Noviello, Gaetano Savatteri, Giuseppe Marchetti Tricamo, Collettivo Voci nel Deserto

Un’iniziativa a cura di 
Agra Editrice/Leggere:tutti




I libri, il mare, Barcellona: il mensile “Leggere:tutti” da nove anni organizza Una Nave di Libri per Barcellona e da sei anni aMare Leggere, Festival della letteratura per ragazzi sul mare, viaggi letterari realizzati in collaborazione con Grimaldi Lines e con il patrocinio dell’Istituto italiano di Cultura di Barcellona. Si tratta di esperienze indimenticabili per migliaia di viaggiatori (famiglie, scuole o amici) che nel corso del tempo sono approdati a Barcellona dopo una singolare navigazione all’insegna dei libri. 

Visto l’approssimarsi delle edizioni 2018  “Leggere:tutti” ha deciso di ringraziare gli autori e i lettori che negli anni hanno condiviso questa doppia esperienza straordinaria, invitandoli a “Più Libri Più Liberi”, la rassegna romana della piccola e media editoria che quest'anno si terrà per la prima volta nella suggestiva Nuvola di Fuksas. 

Nella giornata di sabato 9 Dicembre, alle ore 13.30, presso la Aldus Room, il direttore Giuseppe Marchetti Tricamo e l'ideatore e animatore dei viaggi letterari Sergio Auricchio incontreranno e ringrazieranno i tanti protagonisti delle due iniziative e annunceranno il programma delle nuove edizioni. La prima, aMare Leggere, Festival di letteratura per ragazzi sul mare (VI edizione), avrà luogo dal 3 al 6 Marzo 2018 e prevede un ricco programma di attività all’insegna di incontri con gli scrittori, laboratori di scrittura, corsi di fotografia e di giornalismo, proiezioni di film e spettacoli, ma anche incontri dedicati al tema dell’alternanza scuola/lavoro, realizzati in collaborazione con l’ANP – Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola. La seconda, altro suggestivo connubio tra viaggio, lettura e interazione, vedrà La Nave dei Libri, manifestazione giunta alla sua IX edizione ed in programma dal  21 al 24 aprile, approdare a Barcellona proprio in occasione della Festa di San Jordi, che coincide con la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, il 23 aprile: una ricorrenza che sposa la tradizione agli scambi reciproci di rose e libri tra uomini e donne.

Alla crociera, che come consuetudine partirà dal porto di Civitavecchia, e nella quale verranno organizzati reading, spettacoli teatrali, proiezioni di film e dibattiti, hanno partecipato nel corso degli anni numerosi scrittori, attori e registi. Tra questi si ricordano autori come Carlo Lucarelli, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Gaetano Savatteri, Ennio Cavalli, Roberto Ippolito, Claudio Damiani, Diego De Silva, Melania Mazzucco, Lorenzo Marone, Viola Ardone, Roberto Gervaso, Simona Sparaco, Nicola Lagioia, Chiara Gamberale, Antonella Lattanzi, Carmine Abate, Loredana Lipperini, Emanuele Trevi, Valeria Parrella, Massimo Lugli;  attori tra cui Isabella Ragonese, Ennio Coltorti, Antonello Avallone, Gino Manfredi e i tanti del collettivo Voci nel deserto che ha partecipato a diverse edizioni; registi quali Ivan Cotroneo, Aureliano Amadei, Mimmo Calopresti; ma anche chef del calibro di Gennaro Esposito, Christian Andreini, Alessandro Cecere, Renato Bernardi e cantanti, prima di tutte Teresa De Sio, protagonista di un concerto indimenticabile sul ponte della Nave dei Libri 2012. 

I giornalisti che desiderassero partecipare all’incontro a La Nuvola possono farlo seguendo le procedure sul sito http://www.plpl.it o presentandosi direttamente al desk accrediti della manifestazione con documenti d’identità e tesserino dell’Ordine.
Tutti gli altri possono prenotarsi scrivendo a info@leggeretutti.it



Sito ufficiale: www.leggeretutti.it
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Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

01 dicembre 2017

GRAVITY 
Immaginare l’Universo dopo Einstein 

Il pensiero creativo di artisti e scienziati 
alla prova dei grandi interrogativi posti dal Cosmo 

Una mostra di MAXXI, Agenzia Spaziale Italiana e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare 



2 dicembre 2017- 29 aprile 2018 

www.maxxi.art | www.asi.it | www.infn.it | #GravityExhibit


Roma, 01 dicembre 2017 - Inaugurata oggi al Maxxi la mostra Gravity. Immaginare l’Universo
dopo Einstein, curata da Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN) e Andrea Zanini (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, sarà al MAXXI dal 2 dicembre 2017 fino al 29 aprile 2018.
Ad accogliere i visitatori nell'atrio il modello della Sonda Cassini, con tutta la potenza evocativa del suo viaggio spaziale, sospesa insieme ad Aeroke, l’installazione di Tomás Saraceno composta da due palloni aerostatici specchianti che captano i suoni impercettibili dispersi nell’atmosfera.

Il progetto, fortemente voluto da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI, presieduta da Roberto Battiston) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN, presieduto da Fernando Ferroni), con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca. Il main partner è Enel, primo socio privato della Fondazione MAXXI, che ha scelto di sostenere proprio questa mostra per il suo alto valore culturale e di ricerca, offrendo l’ingresso gratuito a un ricco programma di incontri con scienziati, filosofi, artisti. Leonardo sostiene le attività educative legate all’esposizione. 

LA MOSTRA 
Installazioni scientifiche, reperti storici e simulazioni di esperimenti, come il Cannocchiale di Galileo e lo Specchio di Virgo (l’interferometro laser che capta le onde gravitazionali), dialogano con opere di artisti moderni e contemporanei: da Marcel Duchamp ad Allora & Calzadilla, Peter Fischli e David Weiss, Laurent Grasso, Tomás Saraceno, in questa occasione nella duplice veste di curatorial advisor e autore, in un percorso immersivo che dà la possibilità al pubblico di avvicinarsi alle innovazioni della fisica moderna. La grande e complessa installazione Cosmic Concert di Tomás Saraceno, dove suoni, vibrazioni e segnali visivi interagiscono tra loro e con i movimenti dei visitatori, ingloba l’intero percorso espositivo che esplora tre concetti chiave strettamente connessi tra loro: Spaziotempo, Confini, Crisi. 



Cosmic Concert è una costellazione di opere che cerca di rendere tangibile e dare forma concreta all’invisibile struttura di relazioni di cui è fatto l’universo. All’interno di uno spazio debolmente illuminato, insieme a opere che ripercorrono la storia delle visioni cosmiche dall’antichità ad oggi, i lavori di Saraceno danno vita a un’inedita sinfonia, un viaggio sonoro e visivo attraverso cui possiamo intuire le interconnessioni esistenti tra l’universo, il genere umano, tutti gli esseri viventi e la materia che ci circonda. 

Echoes of the Arachnid Orchestra with Cosmic Dust, attraverso tecnologie audio e video, rende visibili le interazioni del pubblico con la polvere cosmica in cui siamo costantemente immersi, mentre al centro dell’opera, un ragno, la Nephila Senegalensis, tesse la sua tela amplificato da microfoni capaci di captarne il lavorio. Social Supernova Catcher, realizzato con un modello di interferometro modificato dall’artista, rende visibili le vibrazioni del ragno sulla tela e dei visitatori nella sala. KM3NeT, realizzata in collaborazione con l’INFN, rivela i suoni filtrati dagli abissi, captati dal telescopio sottomarino Km3 collocato a 3500 metri di profondità al largo di Capo Passero, in Sicilia, mentre il video 163.000 Light Years ci restituisce l’immagine della Grande Nube di Magellano, la galassia distante dalla Terra 163.000 anni luce e teatro di violenti fenomeni avvenuti milioni di anni fa, filmata nel Salar de Uyuni (Bolivia), il più grande deserto di sale della Terra. 



Allestita nel cuore della mostra, dedicato al tema dello Spaziotempo, Cosmic Concert accoglie anche reperti storici come una Sfera Armillare del XVII secolo che serviva a studiare le traiettorie dei pianeti o l’edizione del 1632 del Dialogo sopra i due massimi sistemi di Galileo, e strumenti scientifici come il satellite Lisa Pathfinder, di cui è proposto un modello, e la Barra di Nautilus, entrambi utilizzati nella ricerca sulle onde gravitazionali. In questa stessa sezione anche l’opera di Marcel Duchamp 3 Stoppages étalon in cui l’artista immagina una sua personale unità di misura, riflessione sui parametri con cui l’uomo pretende di conoscere lo spazio e il tempo e dimostrazione di come il pensiero di Einstein abbia da subito influenzato anche l’arte. Esposto anche il video The Way Things Go di Peter Fischli e David Weiss in cui oggetti di ogni genere, privati della loro originaria destinazione d’uso, diventano protagonisti di un’imprevedibile reazione a catena apparentemente casuale. 

CATALOGO 
La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Luigia Lonardelli, Vincenzo Napolano e Andrea Zanini, edito da Corraini. Oltre al saggio di Giovanni Amelino Camelia, Luigia Lonardelli, Vincenzo Napolano e Andrea Zanini e a un testo di Walter Bejamin, il volume raccoglie scritti di esperti di varie discipline,tra cui antropologi, artisti, biologi, fisici, cartografi, filosofi, religiosi e storici dell’arte, chiamati a rispondere, dal loro personale punto di vista, alla domanda: cosa può rappresentare oggi l’universo e quali sono le sono le nostre relazioni con la scienza? 
Testi di Alberto Abruzzese, Allora & Calzadilla, Simona Argentieri, Vincenzo Barone, Massimo Campanini, Laura Canali, Marina d’Amato, Ernesto di Mauro, Gabriela Gonzàlez, Laurent Grasso, Hou Hanru, Stefan Helmreich, Pietro Montani, Gabriele Piana, Gianfranco Ravasi, Fulvio Ricci, Tomàs Saraceno, Emanuele Trevi, Riccardo Venturi, McKenzie Wark, Peter Weibel. 

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo www.maxxi.art 
info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it 
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato)
chiuso il lunedì
Ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì