05 dicembre 2015

Giubileo: musica e cuore, concerto a Roma

CONCERTO DI GIOVANI TALENTI A SAN LORENZO IN DAMASO


Roma, 5 dicembre 2015 - In occasione della Festa dell’Immacolata Concezione, martedì 8 dicembre, l’antica Basilica di San Lorenzo in Damaso - Palazzo della Cancelleria, Roma - celebra l’apertura del Giubileo con un concerto di musica sacra dal suggestivo titolo “Musica e Cuore” dalle 19.30 alle 21.00, ingresso libero.

Protagonisti della serata saranno giovani musicisti, neodiplomati al conservatorio, che hanno già avuto modo di dimostrare la loro professionalità sia in Italia che all'estero. La voce solista è del promettente tenore libanese, di appena 23 anni, Joseph Dahdah. Tutti hanno accolto con entusiasmo la proposta di eseguire un programma non "di cassetta" ma "di cuore".

“La concomitanza dell'Immacolata Concezione con l'apertura del Giubileo Straordinario della Misericordia ha suggerito all'Associazione Musica oltre il Silenziodi dare vita a un’occasione - spiega la presidente Giulia Pasquazi Berliri  - che aiuti a diffondere la conoscenza della musica sacra all’insegna della fratellanza tra i popoli. Perché niente più della musica, specie se sacra, riesce a dare pace e a diffondere amore. E' un modo diverso di preghiera ma altrettanto coinvolgente e rasserenante".

I capolavori della musica sacra restano spesso appannaggio degli addetti ai lavori, ma ci sono dei brani, fatti di musiche avvolgenti e parole cariche di pathos, che meritano di essere diffusi al grande pubblico. Tra questi, la Preghiera di Francesco Paolo Tosti, compositore conosciuto per celebri romanze da salotto ('A vucchella, A Marechiare, Malìa) ma che è anche l’autore di una struggente implorazione dove le note si fondono al testo in un crescendo mistico che penetra nell'animo di chi ascolta.

Scenario del concerto è la quattrocentesca basilica di San Lorenzo in Damaso che, incastonata nel Palazzo della Cancelleria, custodisce opere del Vignola, Zuccari, Maderno e Bernini. All’interno sono presenti diverse cappelle, tra le quali spiccano quella della Santissima Concezione dove è custodita la duecentesca tavola della Vergine di Grottapinta, qui trasferita nel 1465. Per questa occasione gli organizzatori hanno voluto anche un'illuminazione particolare che sveli così quelle meraviglie architettoniche e pittoriche che altrimenti non potrebbero essere percepite nella loro interezza.

Durante la serata verranno raccolte delle libere offerte in favore della Comunità di accoglienza Opera Don Giustino, un vero porto sicuro per coloro che vivono ai margini e nella sofferenza, fondato dal giovane sacerdote Don Antonio Coluccia che tutti chiamano ormai bonariamente il Don Matteo della Giustiniana.



NOTE BIOGRAFICHE

JOSEPH DAHDAH tenore solista del concerto ha 23 anni ed è libanese. Ha cominciato a studiare canto e pianoforte all’età di dodici anni  e la  sua passione per la musica lo ha portato in Italia dove ha continuato i suoi studi con la Soprano Raina Infantino, presente alla serata. Attualmente studia al conservatorio “G. Briccialdi” di Terni sotto la guida della Mezzo Soprano Ambra Vespasiani. La sua attività lo ha già portato a cantare in diverse opere e concerti in Libano, Italia, Venezuela ed altri paesi del mondo.

GIORDANO FERRANTI anche lui di 23 anni, si è diplomato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode al conservatorio "Casella"dell’Aquila con il M. Marcello Bufalini. A gennaio di quest'anno  è risultato vincitore del concorso internazionale “London January Masterclass” di Londra, e per questo debutterà nella stagione 2015/2016 dei London Classical Soloists. Ha iniziato a dirigere a soli 19 anni e per questo concerto ha realizzato anche gli arrangiamenti.

ALESSANDRA XANTO primo violino che aprirà il Concerto con l'esecuzione della Méditation, un intermezzo sinfonico dall'opera Thais di Massenet. Si è diplomata al Conservatorio Casella dell'Aquila a 17 anni e ha poi conseguito sempre lì il perfezionamento di secondo livello in violino solistico col massimo dei voti e lode. Quindi al Santa Cecilia di Roma si è perfezionata in musica da camera. Ha al suo attivo vari master all'estero e in altrettante accademie italiane. 


Attività di promozione della Cultura della donazione e del Trapianto

Anno scolastico 2015-2016
Prosegue nelle scuole del Sulcis Iglesiente
L’attività di promozione della Cultura della donazione e del Trapianto
Organizzata dall’Associazione Sarda Trapianti
“Alessandro Ricchi”



Iglesias, 5 dicembre 2015 - L’azione di programmazione e di sensibilizzazione iniziata all’apertura dell’anno scolastico (Ottobre 2015) attraverso i contatti personali con i dirigenti e gli insegnanti responsabili delle attività promozionali sulla tematica della salute ed in particolare del settore della DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI.
L’attività di promozione, alla luce del successo ottenuto negli scorsi anni, si svolgerà c/o le sedi scolastiche e sarà rivolta agli alunni delle classi 4° e 5°anno.

Le attività avranno inizio lunedì prossimo 7 Dicembre presso l’Istituto Comprensivo "C.Nivola" con gli alunni  delle classi quinte della Scuola Primaria, plesso di Serra Perdosa, Via Pacinotti.   

Il ciclo di informazione e sensibilizzazione inizia con i giovanissimi alunni.
La nostra Associazione ha sperimentato con successo da oltre tre anni,all’interno della Campagna Nazionale su donazione e trapianto di organi e tessuti, un progetto dedicato agli allievi delle scuole elementari e medie (Istituti Comprensivi)  denominato “Mission Possible”, realizzato nelle scuole del Piemonte.


Rivolgendosi ad un pubblico giovanissimo, il progetto “Mission Possible”, intende introdurre il tema della donazione e del trapianto di organi attraverso una veste grafica familiare per i suoi destinatari: il cartone animato, un mezzo che, proprio per la sua natura, facilita la comunicazione di temi delicati attraverso un linguaggio semplice, divertente e immediato.

Il  percorso di promozione e sensibilizzazione raggiungerà tutte le scuoe di ogni ordine e grado e culminerà nelle attività del mese di maggio 2015 con la S.Messa  di ringraziamento ai donatori nella Chiesa Cattedrale di Iglesias a cui farà seguito il concerto dei cori parrocchiali della Diocesi di Iglesias.

di Giampiero Maccioni

Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL

05 agosto 2015

OperAdvisor. Il made in Italy nel mondo! La prima APP al mondo dedicata all'Opera lirica

La prima APP al mondo dedicata all'Opera lirica disponibile gratuitamente per Apple App Store e Android Market inaugura insieme al ROF 2015.



Pesaro, 5 agosto 2015 – Disponibile gratuitamente da oggi, OperAdvisor mette a disposizione degli appassionati, melomani e operatori del settore un'applicazione interamente dedicata all'opera lirica. La presentazione di OperAdvisor al grande pubblico avverrà in concomitanza con l’edizione 2015 del Rossini Opera Festival di Pesaro che inaugurerà questa edizione il 10 agosto con La gazza ladra.



Le produzioni dei teatri più importanti, i cantanti, i direttori d'orchestra, i registi, le orchestre e tanto altro... ma, soprattutto, la possibilità per gli utenti registrati di scrivere le proprie recensioni.



I giudizi degli utenti daranno vita alla TOP20 dei cantanti. Inoltre, i pareri e i commenti dei melomani del panorama musicale internazionale animeranno le serate all'opera... è proprio il caso di dirlo: opera to love!



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05 maggio 2015

Ferita Afghana, il nuovo volume di Maurizio Piccirilli


Roma, 5 maggio 2015 – Giovedì 7 maggio 2015 alle 17.00, presso Spazio5 in via Crescenzio 99/d a Roma, il giornalista Maurizio Piccirilli presenterà il volume Ferita afghana. Storie di soldati italiani in dieci anni di missione (Edizioni Mursia) con Rosaria Talarico e Antonella Vicini.

La missione italiana in Afghanistan dura ormai da più di dieci anni. È costata la vita a 52 soldati e circa un centinaio di militari del nostro contingente sono stati colpiti in agguati o attentati che hanno subito durante le loro operazioni di controllo del territorio o di assistenza alla popolazione locale.

Maurizio Piccirilli ha raccolto la testimonianza di dieci soldati rimasti feriti durante la loro missione in un Paese lacerato da trent’anni di conflitti e conteso dalle maggiori potenze mondiali.

Uomini e donne dell’Esercito italiano raccontano i momenti drammatici del loro ferimento, la nostalgia per la famiglia, l’orgoglio di servire la patria, il dolore per chi è rientrato in Italia avvolto nel Tricolore e l’affetto nei confronti di quei commilitoni con cui hanno condiviso un’esperienza unica e straordinaria in una terra lontana, ostile, ma anche ricca di umanità e tradizioni millenarie. Nelle loro parole ci sono le emozioni, la paura, il coraggio che hanno provato tra la sabbia e le montagne afghane, ma anche il desiderio di non darsi per vinti e di continuare a servire il nostro Paese.

Durante la presentazione del libro saranno esposte alcune foto scattate durante la realizzazione del reportage Shamal – Fuoco sotto polvere a cura di Giovanni Currado per Agrpress, andato in onda su TG3 – Agenda del mondo nel gennaio 2013.

Maurizio Piccirilli Giornalista e inviato è stato caposervizio de Il Tempo dove si è occupato di esteri, terrorismo e criminalità nazionale e internazionale. Ha lasciato gli studi di Biologia per inseguire la passione della fotografia e il reportage. Ha pubblicato tra l’altro LE QUAGLIE DI OSAMA  e con Mursia SHAHID.

Affiancheranno l’autore durante la presentazione del libro:

Rosaria Talarico - Giornalista freelance tenente della riserva selezionata dell’Esercito.

Antonella Vicini - Giornalista freelance esperta di Iran, autrice dell’ebook fotografico dal titolo Khodafez Afghanistan (ed. Fuoco).

Maurizio Riccardi - Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l’agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l’Archivio Riccardi, la sezione Audiovisivi / web e la sezione Comunicazione. Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della “Dolce Vita”.

Giovanni Currado - Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell’immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana “Fotografici” per Armando Editore.

07 gennaio 2015

Roma: i Lancieri di Montebello accompagnano i re Magi a piazza Navona

di Monica Palermo

 

Roma, 6 gennaio 2015 - Piazza Navona, giorno dell'Epifania. La piazza è gremita di gente, grandi e piccini stanno aspettando il passaggio dei re Magi, preceduti dai cavalieri del reggimento Lancieri di Montebello (8°). Il corteo è iniziato verso le 17,30 ed è partito da piazza della Cancelleria arrivati a piazza Navona hanno percorso tutto il perimetro della piazza fino ad arrivare a palazzo Braschi dove ad attenderli c'era il presepe vivente.


Ad aprire il passaggio, tra la folla, del corteo ci stavano gli uomini della polizia di Roma Capitale, i militari dell'Arma dei Carabinieri e i volontari del Nucleo Protezione Civile dell'Associazione Nazionale Carabinieri. A prestare attenzione che nessuno si facesse male ed ostacolasse il passaggio dei Lancieri si è posizionato al centro il maresciallo in congedo Roberto Mirto (il grande maresciallo Mirto, così lo ricordano i suoi uomini su facebook). Il maresciallo ordinario Francesco Mariani, uno dei tre comandanti di plotone dello Squadrone a Cavallo, stava al comando dei quattro cavalieri dei Lancieri di Montebello.




Uomini e donne dei Lancieri di Montebello hanno quindi accompagnato i cavalli dei re Magi e a grande richiesta, prima di andarsene, hanno ripercorso il perimetro della piazza. La messa in scena del presepe all'interno di palazzo Braschi, del passaggio dei Magi e dei pastori è stata organizzata dai figuranti Gruppo Storico Romano. 


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19 novembre 2014

Nuovo look e tecnologia avanzata per le macchine della polizia

di Monica Palermo



Roma, 19 novembre 2014 - Presentata oggi la nuova livrea delle macchine della polizia presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma. Inizialmente sarà adottata su 198 vetture, che saranno destinate ai Reparti Prevenzione Crimine (R.P.C.) di Milano, Torino, Genova, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Pescara, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Potenza, Cosenza, Vibo Valentia, Siderno, Palermo, Catania, Abbasanta.
Rispetto al passato, i tradizionali colori bianco e azzurro sono intervallati da una banda con il tricolore italiano che sfuma alla metà della fiancata. Rinnovato anche del logo del Reparto Prevenzione Crimine e del 113, sulla fiancata dell'auto.

I Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato costituiscono una risorsa strategica che viene impiegata per rafforzare l’ordinario dispositivo di prevenzione e controllo del territorio delle questure. La Polizia di Stato può contare su queste strutture operative per rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni criminali che destano il maggior allarme sociale con una “forza di intervento” rapida, elastica e duttile, da poter inviare su tutto il territorio nazionale.
Le autovetture sono dotate di dispositivi che consentono di effettuare direttamente accertamenti sulle persone fermate sulla strada, nonché di riprendere e trasmettere in Sala Operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati, potendo pertanto offrire più precise e dettagliate informazioni per la gestione dell’intervento dalla centrale operativa.


Il dipartimento della pubblica sicurezza ha così voluto incrementare l’impegno al contrasto del crimine organizzato e diffuso, mettendo a disposizione dei reparti più operativi nuovi veicoli dotati delle più avanzate tecnologie, come la telecamera con lettore OCR che sarà in grado di leggere le targhe e avere una risposta immediata sui dati dell'auto, in caso il veicolo fosse rubato, l'apparecchio inizierà a lampeggiare. In dotazione le vetture avranno una stampante e potranno essere allestite anche con l'etilometro. Attraverso un software GPS saranno tutte collegate alla centrale operativa che potrà così avere una panoramica in tempo reale sull’esatta ubicazione delle auto. 



Il progetto è stato finanziato anche da fondi europei del Programma Operativo Obiettivo Sicurezza 2007-2013, tale dispositivo sarà, infatti, installato sui veicoli delle Questure, Commissariati di P.S. e Reparti Prevenzione Crimine delle regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Al momento la città di Bari sta già utilizzando il sistema in condizioni di piena operatività.

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11 novembre 2014

Attenzione alle "truffe romantiche" dei falsi soldati americani


di Monica Palermo

Gli agenti speciali della US Army Criminal Investigation Command, (Comando di investigazione criminale delle forze armate americane) comunemente noto come CID, mettono in guardia gli utenti di Internet di tutto il mondo circa i cyber criminali coinvolte in crimini online che il CID ha soprannominato Romance Scams “le truffe romantiche”.

Sono numerose le segnalazioni che gli agenti speciali del CID continuano a ricevere da parte delle vittime, che si trovano in tutto il mondo, a proposito di truffe commesse da persone che si fingono soldati americani online
Le vittime sono di solito le donne ignare, 30-55 anni, che credono di essere sentimentalmente coinvolte con un soldato americano, ma vengono sfruttate ed infine derubate da soggetti che colpiscono da migliaia di chilometri di distanza.

Non possiamo fare a meno di sottolineare a oltranza che la gente deve interrompere l’invio di denaro a persone incontrate su internet che sostengono di essere nelle Forze Armate degli Stati Uniti – ha detto Chris Grey, portavoce del CID delle Forze Armate americane, aggiungendo che – è molto preoccupante sentire queste storie più e più volte di persone che hanno inviato migliaia di dollari a qualcuno che non hanno mai incontrato e, talvolta, con cui non hanno mai anche parlato al telefono".

La maggior parte delle truffe romantiche, avvengono sui social media e siti web di appuntamento, dove il bersaglio principale sono le donne. 
I criminali fanno finta di essere dei militari degli Stati Uniti, in regolare servizio. Gli autori spesso usano il vero grado e nome di un soldato americano reale, che sta in missione a servire la Patria con onore, o l’ha già servita ed è stato congedato con onore, poi postano alcune fotografie del soldato su internet creandosi così una falsa identità per iniziare a trovare le vittime.


Gli agenti speciali del CID delle Forze Armate americane continuano ad avvertire la gente di essere molto sospettosa se si comincia una relazione su internet con qualcuno che dichiara di essere un soldato americano e se nel giro di poche settimane, oltre a discutere di matrimonio, il presunto soldato chiede soldi. Le truffe spesso sono camuffate da richieste romantiche di denaro, dicendo alla vittima che servono affinché il loro rapporto (falso) possa continuare.

Ecco alcuni dei pretesti utilizzati dai finti soldati: 

  • richiesta di soldi per comprare un computer portatile perché a loro non è consentito di usare quello dell’unità dove operano;
  • richiesta di soldi per comprare un telefono speciale internazionale, perché la loro unità non è dotata di telefono;
  • richiesta di soldi per comprare per le carte per il congedo militare e quindi le spese di trasporto per rientrare;
  • spesso dicono che sono vedovi e che stanno in difficoltà con il mantenimento dei figli;
  • richiesta di soldi per contribuire a pagare le spese mediche di ferite da combattimento;
  • richiesta di soldi perché l’esercito non gli consente di accedere al suo conto bancario e/o alla sua carta di credito;
  • richiesta di soldi per rientrare in patria.

Spesso la richiesta è di migliaia di dollari, da inviare poi a un indirizzo di un’altra persona. Una volta che le vittime sono agganciate, i criminali continuano il loro stratagemma. 
Queste truffe sono vero e proprio furto, anche a danno della reputazione delle Forze Armate americane. Per i militari che operano all’estero, sono gia previsti programmi di sostegno.

Questi autori, spesso provenienti da altri paesi, in particolare dall’Africa dell’Ovest, sono bravi in quello che fanno e hanno abbastanza familiarità con la cultura americana, ma le affermazioni sull’esercito e sui relativi regolamenti sono ridicole e – prosegue Grey – fanno leva sulle emozioni e il patriottismo delle loro vittime”
Sono molti tra gli alti ufficiali e i soldati ad aver segnalato il furto della loro identità. Ad oggi, non vi sono state segnalazioni da parte del CID di membri che abbiano subito alcuna perdita finanziaria a causa di questi attacchi. Le uniche cose finora utilizzate sono stati i nomi reali e le fotografie.

Una vittima ha rivelato di aver inviato più di $ 60.000 al truffatore. Un’altra vittima dalla Gran Bretagna ha detto ai funzionari CID che nel corso di un anno, aveva inviato più di 75 mila dollari.



Gli Stati Uniti hanno istituito numerose task force per affrontare questo e altri problemi in crescita; purtroppo chi commette queste truffe, usa indirizzi di posta elettronica non rintracciabili su Gmail, Yahoo, Hotmail, ecc, routing account con sedi in tutto il mondo, e utilizzando le postazioni degli Internet cyber caffè, che spesso non hanno nessuna responsabilità sull’utilizzo del computer. La capacità delle forze dell’ordine di  identificare questi autori è molto limitata, quindi gli individui devono stare in allerta ed essere personalmente responsabile per proteggersi.
“Un altro punto critico è che non vogliamo vittime che non denunciano questo tipo di reato, pensando magari che un militare americano le abbia circuite portando via soldi da loro. In realtà il militare sta servendo i paese con onore e non è consapevole che qualcuno ha rubato la loro identità“, ha detto Grey.

Come evitare le truffe romantiche:

NON MAI INVIARE SOLDI! Essere estremamente sospettosi se vi vengono chiesti dei soldi per le spese di trasporto, spese di comunicazione o per il matrimonio,spese mediche e tasse.
Controllare attentamente le storie che vengono raccontate. Se suona sospetto, vi è una ragione, è ordinariamente false – fidatevi del vostro istinto.
• Se si inizia un rapporto basato su internet con qualcuno, VERIFICATE ciò che vi dicono con qualcuno che sa, come ad esempio un militare in servizio o ex.
Essere molto sospettosi se non si arriva a parlare effettivamente con la persona al telefono o se vi viene detto che non è possibile scrivere o ricevere lettere per posta. I militari in servizio all’estero, uomini e donne, spesso hanno un indirizzo di posta APO o FPO. Internet o no, i militari in servizio apprezzano sempre una lettera per posta.
I militari americani hanno una mail che termina per .mil Se la persona con cui parlate non può inviare almeno una mail da un “. mil” (che è l’ultima parte dell’indirizzo e nulla dopo), allora c’è un’alta probabilità che non sia in campo militare.
• Molte delle affermazioni negative fatte circa la presunta mancanza di militari e supporto e servizi forniti alle truppe all’estero sono lontano dalla realtà – verificare i fatti.
Essere molto sospettosi se vi viene chiesto di inviare denaro o beni da inviare a terzi o a un’azienda. Spesso la società esiste, ma non ha idea di ciò che sta succedendo, o non è una parte della truffa.
Essere consapevoli di ortografia comune, di errori grammaticali o di lingua nei messaggi di posta elettronica.
Essere consapevoli di accenti stranieri e regionali che non corrispondono storia della persona.
Sospettare sempre di qualcuno che, non avendo mai incontrato, impegna il suo amore alla velocità della luce.

A chi rivolgersi per aiuto: 

Segnalare il furto a Internet Crime Complaint Center (IC3) (FBI-NW3C Partnership).

Segnalare il furto alla Federal Trade Commission. Il tuo rapporto aiuta la legge e i funzionari di polizia negli Stati Uniti nelle loro indagini.
Per telefono: 1-877-ID-THEFT (438-4338) o TTY 1-866-653-4261
Per posta: furto di identità Clearinghouse, Federal Trade Commission, Washington, DC 20580

Segnala la frode alla Federal Trade Commission sulle truffe nigeriane – Email: spam@uce.gov

Per maggiori informazioni visita il sito CID http://www.cid.army.mil


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13 ottobre 2014

Tennis & friends 2014: due giorni di prevenzione gratuita contro i tumori alla tiroide al Foro Italico di Roma


Roma, 13 ottobre 2014 - Sabato 11 e domenica 12 ottobre è tornato al Foro Italico di Roma Tennis & friends. L’evento, ideato dal dott. Giorgio Meneschincheri, responsabile del pronto soccorso del policlinico A. Gemelli, e realizzato dalla Real Sport Events in collaborazione con il policlinico A. Gemelli e la polizia di stato; l'inziativa ha ottenuto  il  patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Coni e Federazione Italiana Tennis.
Paolo Bonolis
Anche quest’anno numerosi vip si sono sfidati a tennis per aiutare l’équipe del policlinico Agostino Gemelli, coadiuvata dai medici della Polizia di stato, a eseguire check-up gratuiti alla tiroide ed esami per il controllo delle malattie metaboliche. Gli specialisti, sono stati interamente a disposizione del pubblico nei due giorni del weekend dalle 10 alle 18. Da quest’anno erano previsti anche esami per il controllo del colesterolo e glicemia. Accesso libero e screening gratuiti per tutti.

Grande successo di pubblico durante la prima giornata, mentre tra le esibizioni delle unità cinofile e gli intrattenimenti musicali della fanfara della polizia di stato, i numerosi testimonial, tra cui  Fiorello, Maria de Filippi, Paolo Bonolis, Noemi e Amadeus, e molti altri hanno giocato sui campi di terra rossa.

Alcuni di loro, tra cui il campione di calcio Gianni Rivera e il conduttore Max Giusti hanno anche provato con grande curiositaà i test e le simulazioni della polizia stradale sulla guida in stato di ebrezza. La polizia di stato è stata in campo con i medici, gli specialisti della polizia stradale e delle unità cinofile. 
Amadeus

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Immagini: Ph. Monica Palermo

18 agosto 2014

Riflessione migranti... cosa ne pensate?


Riflessione del 18 agosto 2014 - Allora... 1900 migranti sbarcati in questo fine settimana... per una media di 3000 euro l'uno... sono 5.700.000 euro (cinque milioni e settecentomila euro) la domanda è non chi sono gli scafisti, ma... chi ci sta a monte???? sono tanti soldi. Fossero anche 2.000 euro l'uno, sarebbero sempre 3.800.000... 

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14 agosto 2014

Albertone, disoccupato italiano, damoje 'na mano!!!



Roma, 14 agosto 2014 - Ieri, in macchina sulla Tiburtina, ferma al semaforo, un uomo che vendeva accendini e altro. Chiedo se posso fotografargli la maglietta. 
Mi incuriosisce la sua discrezione, non come tutti quelli che ai semafori impongono la loro mercanzia. Scendo dalla macchina e, tra una foto e l'altra, chiacchiero con lui. A quarant'anni, per vicissitudini varie si è trovato a riniziare una vita. Mi racconta, si confida. 


Penso che di italiani come lui ce ne siano tanti, ma i riflettori vengono solitamente puntati su altre situazioni. Non è affatto facile riniziare una vita superata una certa età. Quindi se di pomeriggio, vi trovate di passaggio sulla via Tiburtina, e vi fermate al semaforo di fronte a Binacci arredamenti, e vedete un uomo col carrettino... damoje na mano.












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